La vita di Leopardi
Giacomo nasce nel 1798 a Recanati, un piccolo borgo dello Stato Pontificio, da una famiglia nobile ma con un'educazione rigidissima. Cresce in un ambiente conservatore e privo di affetto, sviluppando sin da subito un'insofferenza verso i luoghi della sua infanzia.
Il giovane Leopardi passa "sette anni di studio matto e disperatissimo" chiuso nella biblioteca del padre. Qui impara latino, greco ed ebraico, dimostrando un'intelligenza straordinaria. Tra il 1815 e il 1816 avviene una svolta importante: dall'erudizione al bello, quando si appassiona ai grandi poeti come Omero, Virgilio e Dante.
L'amicizia con Pietro Giordani gli apre gli occhi sulla realtà e segna il passaggio dal "bello" al "vero". Nel 1825 viaggia per l'Italia, ma deve tornare a casa per problemi di salute. Solo nel 1830 riesce a trasferirsi a Firenze e poi a Napoli, dove muore nel 1837.
💡 Ricorda: La formazione di Leopardi non è solo letteraria ma anche filosofica - dalla poesia di immaginazione passa alla riflessione profonda sulla condizione umana.










