Pietro Metastasio: Dal Talento Precoce alla Gloria
La storia di Pietro Metastasio suona come una favola: a 12 anni improvvisa versi nella bottega di un orefice e viene sentito da Gravina, che lo adotta e gli cambia nome (Metastasio significa "cambiamento" in greco). Riceve un'educazione classica d'eccellenza e a 20 anni entra nell'Arcadia.
Il vero turning point arriva a Napoli, dove incontra la cantante "Romanina". Lei si innamora del giovane poeta, lo fa studiare musica e lo convince a scrivere il suo primo melodramma: "Didone abbandonata". Il successo è immediato - quaranta maestri lo musicano!
La trama della Didone riprende il quarto libro dell'Eneide: la regina di Cartagine accoglie Enea, se ne innamora e vorrebbe trattenerlo rifiutando l'amore del re Iarba. Ma Enea, chiamato dal destino e dal padre apparso in sogno, deve abbandonare Didone per fondare Roma.
Nel 1730 Metastasio diventa poeta cesareo a Vienna, dove muore nel 1782 con onori universali. La sua riforma del melodramma è rivoluzionaria: separa poesia e musica, non segue rigidamente le regole aristoteliche e mette sempre al centro un eroe che vince se stesso attraverso temi mitologici.
🎭 Focus: Metastasio trasforma il melodramma da semplice intrattenimento a forma d'arte seria, guadagnandosi il titolo di "Sofocle italiano".