La trama: il risveglio di Gregor
Gregor Samsa, commesso viaggiatore e unico sostegno economico della sua famiglia, si sveglia una mattina scoprendo di essersi trasformato in un gigantesco insetto. Sorprendentemente, la sua preoccupazione principale non è la metamorfosi in sé, ma il fatto che perderà il treno e arriverà in ritardo al lavoro.
I familiari, ignari della trasformazione, cominciano a preoccuparsi quando Gregor non esce dalla sua stanza. La madre bussa alla porta temendo che sia malato, mentre la sorella Grete lo prega di aprire. Nel frattempo, arriva anche il procuratore dell'azienda dove lavora Gregor, determinato a capire il motivo della sua assenza.
Da notare: Kafka non spiega mai il motivo della trasformazione di Gregor, creando quella che viene definita "angoscia kafkiana" - un'atmosfera da incubo che nasce dal contrasto tra la normalità quotidiana e l'incomprensibile stranezza degli eventi.
Con enormi difficoltà, Gregor riesce finalmente ad aprire la porta della sua stanza. La visione dell'insetto fa retrocedere inorridito il procuratore e lascia impietriti i familiari. La madre sviene mentre il padre, furioso, lo ricaccia nella camera ferendolo leggermente. La porta viene richiusa a chiave, escludendo definitivamente Gregor dal mondo che conosceva.









