I Canto dell'Inferno
Immaginate di svegliarvi completamente persi in un bosco buio e minaccioso - è esattamente quello che succede a Dante nella notte del 7 aprile 1300, quando ha 35 anni. Non ricorda nemmeno come ci sia finito, perché la sua mente è offuscata dal peccato.
Mentre cerca di uscire da questa selva oscura, Dante vede una luce in cima a un colle che gli dà speranza. Ma il suo cammino viene bloccato da tre bestie feroci: una lonza (che rappresenta la lussuria), un leone (simbolo della superbia) e una lupa (che simboleggia l'avarizia). Queste tre fiere rappresentano i peccati più gravi della Chiesa dell'epoca.
Quando Dante sta per perdere ogni speranza, appare Virgilio, il grande poeta latino che diventerà la sua guida. Virgilio gli spiega che non può salire direttamente al colle perché verrebbe divorato dalle belve - deve invece fare un viaggio molto più lungo attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso.
💡 Ricorda: Questo canto è fondamentale perché stabilisce il viaggio allegorico di Dante, che rappresenta il cammino di ogni uomo verso la salvezza spirituale.



