Il sogno di Dante: tre amici e un vascello magico
Immagina di poter scappare dal mondo con i tuoi migliori amici per fare solo quello che ami di più. Questo è esattamente il sogno che Dante condivide nel suo sonetto stilnovistico "Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io".
Il componimento segue la struttura tipica dello stilnovismo: 14 versi endecasillabi divisi in quartine e terzine, con rime incrociate che creano un ritmo lento e fiabesco. La struttura circolare del sonetto (inizia e finisce in prima persona) sottolinea il carattere personale e intimo del desiderio.
Dante si rivolge ai suoi amici Guido Cavalcanti e Lapo Gianni, entrambi poeti stilnovisti come lui. Il suo desiderio? Che tutti e tre vengano rapiti da Mago Merlino (preso dai romanzi cortesi) e messi su un vascello magico che viaggi secondo la loro volontà.
💫 Curiosità: Questo sonetto richiama i "plazer" provenzali, componimenti che iniziavano sempre con l'espressione di un desiderio fantastico!




