Il rapporto con i genitori e la personalità
Nonostante tutto, Leopardi bambino era gioioso e fantasioso. Inventava favole per i fratelli, organizzava spettacoli di ombre, aveva un'allegria contagiosa. Il cambiamento verso la malinconia avviene gradualmente.
La madre Adelaide era davvero problematica: considerava la bellezza una disgrazia e quando vedeva i figli brutti ne ringraziava Dio! Non li aiutava nemmeno a nascondere i difetti fisici, anzi pretendeva che rinunciassero alla vita sociale.
Il padre Monaldo era più affettuoso ma incredibilmente possessivo. Quando lo zio propose di far uscire Giacomo da casa, lui rispose: "Che sia men dotto, ma che sia di suo padre" - praticamente lo considerava una sua proprietà.
Nelle lettere private, però, Leopardi mostra anche un lato spiritoso e ironico. Ama le battute e non disdegna una "sfrontata cattiveria" verso gli intellettuali boriosi che incontra nei salotti.
Carattere complesso: La sua timidezza in società si trasforma in brillante ironia quando scrive - era davvero un uomo a due facce.