La vita di Giacomo Leopardi
Immaginate di essere rinchiusi per sette anni in una biblioteca a studiare come matti - è proprio quello che successe a Giacomo Leopardi a Recanati, nelle Marche. Nato in una famiglia nobile ma conservatrice, il giovane Giacomo si formò da autodidatta imparando latino, greco ed ebraico.
La sua vita intellettuale attraversa tre momenti chiave. Prima c'è la conversione dall'erudizione al bello , quando scopre la poesia moderna leggendo Foscolo e Goethe. Poi arriva il passaggio dal bello al vero nel 1819, quando tenta la fuga da Recanati ma viene scoperto - è qui che nasce la sua grande sofferenza poetica.
Le esperienze fuori dal paese natale sono fondamentali ma spesso deludenti. Roma nel 1822 non soddisfa le sue aspettative, ma a Milano riesce finalmente a mantenersi con il lavoro intellettuale. A Pisa ritorna alla grande poesia componendo "A Silvia".
Ricorda: I "sette anni di studio matto e disperatissimo" sono la base della sua immensa cultura ma anche dell'isolamento che segnerà tutta la sua vita.






