La vita e le scoperte rivoluzionarie di Galileo
Nato a Pisa nel 1564, Galileo inizia a studiare medicina ma abbandona tutto per seguire la sua passione: la matematica e le scienze. Nel 1609 perfeziona il cannocchiale e fa scoperte che cambieranno la storia.
Il Siderius Nuncius del 1610 è il trattato dove racconta le sue incredibili scoperte: i quattro satelliti di Giove, la superficie irregolare della Luna e le fasi di Venere. Queste osservazioni dimostravano che il sistema tolemaico (Terra al centro dell'universo) era sbagliato.
Tra il 1613 e il 1615 scrive le lettere copernicane, dove difende le teorie di Copernico e afferma che scienza e fede devono rimanere separate. La Chiesa non gradisce e nel 1616 condanna i suoi scritti.
💡 Curiosità: Il cannocchiale di Galileo ingrandiva solo 20 volte, ma fu sufficiente per scoprire che l'universo era molto più complesso di quanto si credesse!
Nel 1623 pubblica "Il Saggiatore", dove spiega come deve funzionare la ricerca scientifica: bisogna basarsi su esperimenti e distinguere tra qualità misurabili (oggettive) e non misurabili (soggettive).



