La vita di Gabriele d'Annunzio
Nato a Pescara nel 1863 da una famiglia benestante, D'Annunzio dimostra fin da giovane un talento straordinario per la scrittura e... il marketing! Per lanciare la sua prima raccolta "Primo Vere", fa circolare la notizia della propria morte scrivendo un necrologio - geniale, no?
A Roma si iscrive a Lettere ma quello che lo attrae davvero è il mondo dell'aristocrazia e del lusso. Ha un fascino irresistibile con le donne: Maria Hardouin di Gallese (che sposa dopo averla messa incinta), la principessa siciliana Maria Gravina Cruyllas e soprattutto la celebre attrice Eleonora Duse, con cui vive in Toscana.
La Prima Guerra Mondiale segna la fase più eroica della sua vita. Si arruola volontario e partecipa a imprese leggendarie: la Beffa di Buccari, il volo su Vienna per lanciare volantini, l'occupazione di Fiume. Quando si ferisce a un occhio, scrive "Il Notturno" dicendo di vedere "con gli occhi dell'anima".
💡 Curiosità: D'Annunzio ha inventato parole che usiamo ancora oggi come "tramezzino", "velivolo" e il genere femminile di "automobile"!
Il suo rapporto con Mussolini è complesso: il Duce lo teme ma anche lo ammira, tenendolo sotto controllo riempiendolo di soldi. D'Annunzio si dichiarerà anti-hitleriano e criticherà l'alleanza con la Germania. Muore nel 1938 nella sua villa-museo, il Vittoriale degli Italiani sul lago di Garda.





