La "Donna de Paradiso" di Iacopone da Todi è una... Mostra di più
Donna de Paradiso - Approfondimento sull'opera di Jacopone da Todi








La lauda drammatica di Iacopone da Todi
Hai mai visto tua madre piangere disperata? Ecco, questa è l'emozione che trasmette la "Donna de Paradiso". Si tratta di una lauda drammatica, cioè una composizione poetica a più voci che veniva rappresentata come uno spettacolo teatrale con sottofondo musicale.
L'opera è strutturata in venti quartine precedute da una terzina chiamata ripresa. Le rime sono molto particolari: ogni quartina ha i primi tre versi che rimano tra loro (monorimi) e il quarto che riprende sempre la parola "beato" della ripresa.
I personaggi principali sono quattro: Maria, la madre straziata dal dolore; Gesù Cristo in croce che cerca di consolare la madre; il Nunzio (messaggero) che racconta gli eventi; e il popolo che chiede la crocifissione.
💡 Curiosità: Le laude inizialmente erano semplici canti religiosi, ma poi si trasformarono in veri spettacoli teatrali che dalla chiesa si spostarono nelle piazze pubbliche.
L'autore Iacopone da Todi era inizialmente un uomo mondano e ambizioso. La sua conversione avvenne tragicamente quando, durante una festa, il pavimento della sua casa crollò e sua moglie morì. Trovando sotto i vestiti della moglie il cilicio (uno strumento di tortura per penitenza), capì la sua profonda religiosità e cambiò completamente vita.

L'annuncio della cattura e il tradimento
"Donna de Paradiso, lo tuo figliolo è preso" - inizia così il dramma più intenso della letteratura medievale. Il Nunzio annuncia a Maria che Gesù è stato catturato, descrivendone le torture con un distacco quasi crudele.
Maria reagisce con incredulità: come è possibile che abbiano preso Cristo, che non ha commesso alcun peccato? Il contrasto tra l'innocenza di Gesù e la violenza della folla emerge chiaramente già dalle prime battute.
Il Nunzio rivela i dettagli del tradimento di Giuda: trenta denari per vendere il Maestro, "fatto n'à gran mercato" (ne ha fatto un gran guadagno). Questi riferimenti alle Scritture rendono il testo familiare al pubblico medievale.
💡 Nota stilistica: Iacopone usa spesso latinismi come "spene" (speranza) e "allide" (colpisce), che conferiscono solennità al testo pur mantenendo la comprensibilità popolare.
Maria chiede aiuto a Maddalena con un'immagine potentissima: "ionta m'è adosso piena!" (mi è arrivata addosso la pena piena). È come se un fiume in piena di dolore la stesse travolgendo.

Il processo e la condanna
Il dramma si intensifica quando Maria si ritrova davanti a Pilato e implora giustizia per il figlio innocente. "O Pilato, non fare el figlio meo tormentare" - le sue parole sono quelle di ogni madre che cerca di proteggere il proprio figlio.
Ma il popolo risponde con violenza: "Crucifige, crucifige!" L'anadiplosi (ripetizione) di questa parola crea un effetto di crescente ferocia. La folla accusa Gesù di proclamarsi re, tradendo così l'autorità romana.
Maria tenta disperatamente di far ragionare la gente: "Prego che me'ntennate, nel meo dolor pensate!" Cerca l'empatia, vuole che condividano il suo strazio. È come se le torture inflitte al figlio le sentisse direttamente sulla propria carne.
💡 Simbolismo: La corona di spine rappresenta la beffa suprema - lo incoronano re, ma con strumenti di tortura invece che con oro e gemme.
Inizia poi il lamento ossessivo di Maria: "O figlio, figlio, figlio, figlio, amoroso giglio!" La ripetizione della parola "figlio" esprime un dolore che non trova consolazione. Il giglio simboleggia la purezza, creando un legame indissolubile tra madre e figlio.

La crocifissione: il climax del dolore
"Madonna, ecco la croce" - il Nunzio annuncia il momento più terribile. La descrizione della crocifissione è di un realismo crudo: ogni particolare delle torture viene raccontato senza pietà.
Maria si rivolge direttamente alla croce: "O croce, e que farai? El figlio meo torrai?" Usa la prosopopea, personificando la croce come se fosse un essere vivente capace di scegliere. È il disperato tentativo di una madre di trovare un senso nell'assurdo.
Il crescendo del dolore fisico è descritto con precisione chirurgica: prima una mano inchiodata, poi l'altra, infine i piedi. "Onne iontur'aprenno, tutto l'ò sdenodato" - ogni articolazione viene spezzata, ogni giuntura slogata.
💡 Tecnica narrativa: Il Nunzio mantiene un tono quasi distaccato nel descrivere le torture, creando un contrasto stridente con il dolore di Maria.
Maria inizia il "corrotto" (lamento funebre): "Et eo comenzo el corrotto". È come se il figlio fosse già morto per lei. "Meglio aviriano fatto ch'el cor m'avesser tratto" - sarebbe stato meglio strapparle il cuore piuttosto che vedere il figlio in croce.

Il dialogo tra madre e figlio
Il momento più toccante arriva quando Gesù parla direttamente alla madre. "O mamma, o'n'èi venuta?" - è un rimprovero affettuoso ma fermo. Il figlio sofferente cerca di proteggere la madre dal dolore di vederlo così.
Cristo usa un tono perentorio per convincere Maria a restare in vita: "Voglio che tu remagni, che serve mei compagni". Le affida una missione: guidare i discepoli dopo la sua morte. È il passaggio di consegne più doloroso della storia.
Ma Maria non vuole arrendersi: "Voglio teco morire, non me voglio partire". Il latinismo "teco" (con te) sottolinea la solennità del momento. Chiede persino di avere un'unica sepoltura: "C'una aiàn sepultura".
💡 Umanizzazione: Maria viene chiamata sempre "donna", non "santa" o "madre di Dio". Questo la rende tremendamente umana e vicina a ogni madre che soffre.
Gesù affida Maria a Giovanni: "loanni, èsto mea mate". È l'ultimo gesto d'amore di un figlio che, pur morendo, pensa al futuro della madre. "Tollila en caritate, àginne pietade" - prendila con affetto, abbine pietà.

Il lamento finale: l'addio più straziante
"Figlio, l'alma t'è 'scita" - Maria constata la morte del figlio. Parla di sé in terza persona ("figlio de la smarrita"), come se il dolore l'avesse alienata da se stessa. È il momento di massimo smarrimento.
Le descrizioni fisiche di Gesù diventano un inno alla sua bellezza perduta: "Figlio bianco e vermiglio", "Figlio bianco e biondo", "figlio volto iocondo". Sono i ricordi di una madre che rivede il figlio com'era prima delle torture.
L'ingiustizia del trattamento ricevuto emerge con forza: "figlio, perché t'à el mondo, figlio, cusi sprezzato?" È la domanda di ogni genitore che vede il proprio figlio vittima di cattiveria gratuita.
💡 Linguaggio del dolore: I cromatismi (bianco, vermiglio, biondo) creano un contrasto stridente tra la bellezza di Cristo e la brutalità della sua morte.
Il profeta Simeone aveva predetto questo dolore: "Ora sento 'l coltello che fo profitizzato". La metonimia del coltello per il dolore rende tangibile la sofferenza spirituale di Maria.
L'opera si conclude con l'immagine di madre e figlio uniti nella morte: "Che moga figlio e mate d'una morte afferrate". È l'ultimo desiderio di Maria: morire insieme a Gesù per non essere separata da lui nemmeno nella morte.

Pensavamo che non l'avreste mai chiesto....
Che cos'è l'assistente AI di Knowunity?
Il nostro assistente AI è costruito specificamente per le esigenze degli studenti. Sulla base dei milioni di contenuti presenti sulla piattaforma, possiamo fornire agli studenti risposte davvero significative e pertinenti. Ma non si tratta solo di risposte, l'assistente è in grado di guidare gli studenti attraverso le loro sfide quotidiane di studio, con piani di studio personalizzati, quiz o contenuti nella chat e una personalizzazione al 100% basata sulle competenze e sugli sviluppi degli studenti.
Dove posso scaricare l'applicazione Knowunity?
È possibile scaricare l'applicazione dal Google Play Store e dall'Apple App Store.
Knowunity è davvero gratuita?
Sì, hai accesso completamente gratuito a tutti i contenuti nell'app e puoi chattare o seguire i Creatori in qualsiasi momento. Sbloccherai nuove funzioni crescendo il tuo numero di follower. Inoltre, offriamo Knowunity Premium, che consente di studiare senza alcun limite!!
Contenuti simili
Contenuti più popolari: La Divina Commedia
9Divina Commedia
Appunti sulla Divina Commedia, Canto 1, Canto 2
La Divina Commedia
Teoria sulla divina commedia e Dante
DIVINA COMMEDIA E INFERNO
divina commedia, dante alighieri, inferno e canti dall 1 a 6
La Divina Commedia
struttura, contenuti, titolo, le tre cantiche
Dante- La vita- Le opere (La vita nuova, Le rime, Il Convivio, De vulgari eloquentia, De monarchia, La commedia)
riassunti su Dante
Dante Alighieri e La Divina Commedia
Dante,La Divina Commedia,L'inferno,il Purgatorio e il Paradiso
Dante Alighieri : vita e opere
Riasssunto schematico della biografia e delle opere di Dante
Dante Alighieri
2ªm
L'inferno: Canto 1
Divina Commedia: l'Inferno. Parafrasi, analisi e commento del primo canto.
Contenuti più popolari di Italiano
9Riassunto patente B
Riassunto patente B - appunti presi a lezione
I promessi sposi
Riassunti completi di tutti i 38 capitoli dei Promessi sposi.
promessi sposi (capitoli 1-18)
riassunto promessi sposi (capitoli da 1 a 18)
Sintesi finale di Analisi logica
Esercitazione completa di analisi logica su frasi articolate per consolidare la conoscenza di tutti i complementi.
I promessi sposi
Riassunti capitolo 1 - capitolo 26
Programma di italiano per la maturità
Decadentismo, Pascoli, D'Annunzio, la poesia e il romanzo di primo 900, il romanzo della crisi, le avanguardie storiche, Svevo, Pirandello, Ungaretti, l'ermetismo, Calvino (nel mio profilo trovate anche montale)
ITALO SVEVO e LUIGI PIRANDELLO
schemi perfetti su Svevo (vita, poetica, stile, opere “Una vita”, “Senilità”, “Coscienza di Zeno”), Pirandello ( vita, poetica, stile, opere “Novelle per un anno”, “Fu Mattia Pascal”, “Uno nessuno centomila”, teatro “6 personaggi in cerca di autore”)
Ugo Foscolo
Appunti sulla vita, le opere, il pensiero e qualche testo poetico di ugo foscolo
Ugo Foscolo
La vita, la poetica e le sue opere.
Contenuti più popolari
9Riassunto patente B
Riassunto patente B - appunti presi a lezione
Teoria patente b
Tutti gli argomenti per la patente
I promessi sposi
Riassunti completi di tutti i 38 capitoli dei Promessi sposi.
Teoria patente di guida B: Segnali stradali
Segnali stradali di pericolo, luminosi, di prescrizione, di indicazione, temporanei, complementari, pannelli integrativi, segnaletica orizzontale, segnalazioni agenti del traffico, distanza di visibilità per l‘arresto, minima di sicurezza.
PATENTE
schemi per esame teorico della patente
promessi sposi (capitoli 1-18)
riassunto promessi sposi (capitoli da 1 a 18)
Sintesi finale di Analisi logica
Esercitazione completa di analisi logica su frasi articolate per consolidare la conoscenza di tutti i complementi.
I promessi sposi
Riassunti capitolo 1 - capitolo 26
Programma di italiano per la maturità
Decadentismo, Pascoli, D'Annunzio, la poesia e il romanzo di primo 900, il romanzo della crisi, le avanguardie storiche, Svevo, Pirandello, Ungaretti, l'ermetismo, Calvino (nel mio profilo trovate anche montale)
Non c'è niente di adatto? Esplorare altre aree tematiche.
Recensioni dei nostri utenti. Ci adorano - e anche tu, vedrai .
L'applicazione è molto facile da usare e ben progettata. Finora ho trovato tutto quello che cercavo e ho potuto imparare molto dalle presentazioni! Utilizzerò sicuramente l'app per i compiti in classe! È molto utile anche come fonte di ispirazione.
Questa applicazione è davvero grande! Ci sono tantissimi appunti e aiuti con lo studio [...]. La mia materia problematica, per esempio, è il francese e l'app ha così tante opzioni per aiutarmi. Grazie a questa app ho migliorato il mio francese. La consiglio a tutti.
Wow, sono davvero stupita. Ho appena provato l'app perché l'ho vista pubblicizzata molte volte e sono rimasta assolutamente sbalordita. Questa app è L'AIUTO che cercate per la scuola e soprattutto offre tantissime cose, come allenamenti e schede, che a me personalmente sono state MOLTO utili.
Donna de Paradiso - Approfondimento sull'opera di Jacopone da Todi
La "Donna de Paradiso" di Iacopone da Todi è una delle più intense laude drammatiche del Medioevo italiano. Non è solo poesia, ma vero teatro sacro che veniva rappresentato con musica nelle chiese e poi nelle piazze, raccontando con straordinaria... Mostra di più

Iscriviti per mostrare il contenuto. È gratis!
- Accesso a tutti i documenti
- Migliora i tuoi voti
- Unisciti a milioni di studenti
La lauda drammatica di Iacopone da Todi
Hai mai visto tua madre piangere disperata? Ecco, questa è l'emozione che trasmette la "Donna de Paradiso". Si tratta di una lauda drammatica, cioè una composizione poetica a più voci che veniva rappresentata come uno spettacolo teatrale con sottofondo musicale.
L'opera è strutturata in venti quartine precedute da una terzina chiamata ripresa. Le rime sono molto particolari: ogni quartina ha i primi tre versi che rimano tra loro (monorimi) e il quarto che riprende sempre la parola "beato" della ripresa.
I personaggi principali sono quattro: Maria, la madre straziata dal dolore; Gesù Cristo in croce che cerca di consolare la madre; il Nunzio (messaggero) che racconta gli eventi; e il popolo che chiede la crocifissione.
💡 Curiosità: Le laude inizialmente erano semplici canti religiosi, ma poi si trasformarono in veri spettacoli teatrali che dalla chiesa si spostarono nelle piazze pubbliche.
L'autore Iacopone da Todi era inizialmente un uomo mondano e ambizioso. La sua conversione avvenne tragicamente quando, durante una festa, il pavimento della sua casa crollò e sua moglie morì. Trovando sotto i vestiti della moglie il cilicio (uno strumento di tortura per penitenza), capì la sua profonda religiosità e cambiò completamente vita.

Iscriviti per mostrare il contenuto. È gratis!
- Accesso a tutti i documenti
- Migliora i tuoi voti
- Unisciti a milioni di studenti
L'annuncio della cattura e il tradimento
"Donna de Paradiso, lo tuo figliolo è preso" - inizia così il dramma più intenso della letteratura medievale. Il Nunzio annuncia a Maria che Gesù è stato catturato, descrivendone le torture con un distacco quasi crudele.
Maria reagisce con incredulità: come è possibile che abbiano preso Cristo, che non ha commesso alcun peccato? Il contrasto tra l'innocenza di Gesù e la violenza della folla emerge chiaramente già dalle prime battute.
Il Nunzio rivela i dettagli del tradimento di Giuda: trenta denari per vendere il Maestro, "fatto n'à gran mercato" (ne ha fatto un gran guadagno). Questi riferimenti alle Scritture rendono il testo familiare al pubblico medievale.
💡 Nota stilistica: Iacopone usa spesso latinismi come "spene" (speranza) e "allide" (colpisce), che conferiscono solennità al testo pur mantenendo la comprensibilità popolare.
Maria chiede aiuto a Maddalena con un'immagine potentissima: "ionta m'è adosso piena!" (mi è arrivata addosso la pena piena). È come se un fiume in piena di dolore la stesse travolgendo.

Iscriviti per mostrare il contenuto. È gratis!
- Accesso a tutti i documenti
- Migliora i tuoi voti
- Unisciti a milioni di studenti
Il processo e la condanna
Il dramma si intensifica quando Maria si ritrova davanti a Pilato e implora giustizia per il figlio innocente. "O Pilato, non fare el figlio meo tormentare" - le sue parole sono quelle di ogni madre che cerca di proteggere il proprio figlio.
Ma il popolo risponde con violenza: "Crucifige, crucifige!" L'anadiplosi (ripetizione) di questa parola crea un effetto di crescente ferocia. La folla accusa Gesù di proclamarsi re, tradendo così l'autorità romana.
Maria tenta disperatamente di far ragionare la gente: "Prego che me'ntennate, nel meo dolor pensate!" Cerca l'empatia, vuole che condividano il suo strazio. È come se le torture inflitte al figlio le sentisse direttamente sulla propria carne.
💡 Simbolismo: La corona di spine rappresenta la beffa suprema - lo incoronano re, ma con strumenti di tortura invece che con oro e gemme.
Inizia poi il lamento ossessivo di Maria: "O figlio, figlio, figlio, figlio, amoroso giglio!" La ripetizione della parola "figlio" esprime un dolore che non trova consolazione. Il giglio simboleggia la purezza, creando un legame indissolubile tra madre e figlio.

Iscriviti per mostrare il contenuto. È gratis!
- Accesso a tutti i documenti
- Migliora i tuoi voti
- Unisciti a milioni di studenti
La crocifissione: il climax del dolore
"Madonna, ecco la croce" - il Nunzio annuncia il momento più terribile. La descrizione della crocifissione è di un realismo crudo: ogni particolare delle torture viene raccontato senza pietà.
Maria si rivolge direttamente alla croce: "O croce, e que farai? El figlio meo torrai?" Usa la prosopopea, personificando la croce come se fosse un essere vivente capace di scegliere. È il disperato tentativo di una madre di trovare un senso nell'assurdo.
Il crescendo del dolore fisico è descritto con precisione chirurgica: prima una mano inchiodata, poi l'altra, infine i piedi. "Onne iontur'aprenno, tutto l'ò sdenodato" - ogni articolazione viene spezzata, ogni giuntura slogata.
💡 Tecnica narrativa: Il Nunzio mantiene un tono quasi distaccato nel descrivere le torture, creando un contrasto stridente con il dolore di Maria.
Maria inizia il "corrotto" (lamento funebre): "Et eo comenzo el corrotto". È come se il figlio fosse già morto per lei. "Meglio aviriano fatto ch'el cor m'avesser tratto" - sarebbe stato meglio strapparle il cuore piuttosto che vedere il figlio in croce.

Iscriviti per mostrare il contenuto. È gratis!
- Accesso a tutti i documenti
- Migliora i tuoi voti
- Unisciti a milioni di studenti
Il dialogo tra madre e figlio
Il momento più toccante arriva quando Gesù parla direttamente alla madre. "O mamma, o'n'èi venuta?" - è un rimprovero affettuoso ma fermo. Il figlio sofferente cerca di proteggere la madre dal dolore di vederlo così.
Cristo usa un tono perentorio per convincere Maria a restare in vita: "Voglio che tu remagni, che serve mei compagni". Le affida una missione: guidare i discepoli dopo la sua morte. È il passaggio di consegne più doloroso della storia.
Ma Maria non vuole arrendersi: "Voglio teco morire, non me voglio partire". Il latinismo "teco" (con te) sottolinea la solennità del momento. Chiede persino di avere un'unica sepoltura: "C'una aiàn sepultura".
💡 Umanizzazione: Maria viene chiamata sempre "donna", non "santa" o "madre di Dio". Questo la rende tremendamente umana e vicina a ogni madre che soffre.
Gesù affida Maria a Giovanni: "loanni, èsto mea mate". È l'ultimo gesto d'amore di un figlio che, pur morendo, pensa al futuro della madre. "Tollila en caritate, àginne pietade" - prendila con affetto, abbine pietà.

Iscriviti per mostrare il contenuto. È gratis!
- Accesso a tutti i documenti
- Migliora i tuoi voti
- Unisciti a milioni di studenti
Il lamento finale: l'addio più straziante
"Figlio, l'alma t'è 'scita" - Maria constata la morte del figlio. Parla di sé in terza persona ("figlio de la smarrita"), come se il dolore l'avesse alienata da se stessa. È il momento di massimo smarrimento.
Le descrizioni fisiche di Gesù diventano un inno alla sua bellezza perduta: "Figlio bianco e vermiglio", "Figlio bianco e biondo", "figlio volto iocondo". Sono i ricordi di una madre che rivede il figlio com'era prima delle torture.
L'ingiustizia del trattamento ricevuto emerge con forza: "figlio, perché t'à el mondo, figlio, cusi sprezzato?" È la domanda di ogni genitore che vede il proprio figlio vittima di cattiveria gratuita.
💡 Linguaggio del dolore: I cromatismi (bianco, vermiglio, biondo) creano un contrasto stridente tra la bellezza di Cristo e la brutalità della sua morte.
Il profeta Simeone aveva predetto questo dolore: "Ora sento 'l coltello che fo profitizzato". La metonimia del coltello per il dolore rende tangibile la sofferenza spirituale di Maria.
L'opera si conclude con l'immagine di madre e figlio uniti nella morte: "Che moga figlio e mate d'una morte afferrate". È l'ultimo desiderio di Maria: morire insieme a Gesù per non essere separata da lui nemmeno nella morte.

Iscriviti per mostrare il contenuto. È gratis!
- Accesso a tutti i documenti
- Migliora i tuoi voti
- Unisciti a milioni di studenti
Pensavamo che non l'avreste mai chiesto....
Che cos'è l'assistente AI di Knowunity?
Il nostro assistente AI è costruito specificamente per le esigenze degli studenti. Sulla base dei milioni di contenuti presenti sulla piattaforma, possiamo fornire agli studenti risposte davvero significative e pertinenti. Ma non si tratta solo di risposte, l'assistente è in grado di guidare gli studenti attraverso le loro sfide quotidiane di studio, con piani di studio personalizzati, quiz o contenuti nella chat e una personalizzazione al 100% basata sulle competenze e sugli sviluppi degli studenti.
Dove posso scaricare l'applicazione Knowunity?
È possibile scaricare l'applicazione dal Google Play Store e dall'Apple App Store.
Knowunity è davvero gratuita?
Sì, hai accesso completamente gratuito a tutti i contenuti nell'app e puoi chattare o seguire i Creatori in qualsiasi momento. Sbloccherai nuove funzioni crescendo il tuo numero di follower. Inoltre, offriamo Knowunity Premium, che consente di studiare senza alcun limite!!
Contenuti simili
Contenuti più popolari: La Divina Commedia
9Divina Commedia
Appunti sulla Divina Commedia, Canto 1, Canto 2
La Divina Commedia
Teoria sulla divina commedia e Dante
DIVINA COMMEDIA E INFERNO
divina commedia, dante alighieri, inferno e canti dall 1 a 6
La Divina Commedia
struttura, contenuti, titolo, le tre cantiche
Dante- La vita- Le opere (La vita nuova, Le rime, Il Convivio, De vulgari eloquentia, De monarchia, La commedia)
riassunti su Dante
Dante Alighieri e La Divina Commedia
Dante,La Divina Commedia,L'inferno,il Purgatorio e il Paradiso
Dante Alighieri : vita e opere
Riasssunto schematico della biografia e delle opere di Dante
Dante Alighieri
2ªm
L'inferno: Canto 1
Divina Commedia: l'Inferno. Parafrasi, analisi e commento del primo canto.
Contenuti più popolari di Italiano
9Riassunto patente B
Riassunto patente B - appunti presi a lezione
I promessi sposi
Riassunti completi di tutti i 38 capitoli dei Promessi sposi.
promessi sposi (capitoli 1-18)
riassunto promessi sposi (capitoli da 1 a 18)
Sintesi finale di Analisi logica
Esercitazione completa di analisi logica su frasi articolate per consolidare la conoscenza di tutti i complementi.
I promessi sposi
Riassunti capitolo 1 - capitolo 26
Programma di italiano per la maturità
Decadentismo, Pascoli, D'Annunzio, la poesia e il romanzo di primo 900, il romanzo della crisi, le avanguardie storiche, Svevo, Pirandello, Ungaretti, l'ermetismo, Calvino (nel mio profilo trovate anche montale)
ITALO SVEVO e LUIGI PIRANDELLO
schemi perfetti su Svevo (vita, poetica, stile, opere “Una vita”, “Senilità”, “Coscienza di Zeno”), Pirandello ( vita, poetica, stile, opere “Novelle per un anno”, “Fu Mattia Pascal”, “Uno nessuno centomila”, teatro “6 personaggi in cerca di autore”)
Ugo Foscolo
Appunti sulla vita, le opere, il pensiero e qualche testo poetico di ugo foscolo
Ugo Foscolo
La vita, la poetica e le sue opere.
Contenuti più popolari
9Riassunto patente B
Riassunto patente B - appunti presi a lezione
Teoria patente b
Tutti gli argomenti per la patente
I promessi sposi
Riassunti completi di tutti i 38 capitoli dei Promessi sposi.
Teoria patente di guida B: Segnali stradali
Segnali stradali di pericolo, luminosi, di prescrizione, di indicazione, temporanei, complementari, pannelli integrativi, segnaletica orizzontale, segnalazioni agenti del traffico, distanza di visibilità per l‘arresto, minima di sicurezza.
PATENTE
schemi per esame teorico della patente
promessi sposi (capitoli 1-18)
riassunto promessi sposi (capitoli da 1 a 18)
Sintesi finale di Analisi logica
Esercitazione completa di analisi logica su frasi articolate per consolidare la conoscenza di tutti i complementi.
I promessi sposi
Riassunti capitolo 1 - capitolo 26
Programma di italiano per la maturità
Decadentismo, Pascoli, D'Annunzio, la poesia e il romanzo di primo 900, il romanzo della crisi, le avanguardie storiche, Svevo, Pirandello, Ungaretti, l'ermetismo, Calvino (nel mio profilo trovate anche montale)
Non c'è niente di adatto? Esplorare altre aree tematiche.
Recensioni dei nostri utenti. Ci adorano - e anche tu, vedrai .
L'applicazione è molto facile da usare e ben progettata. Finora ho trovato tutto quello che cercavo e ho potuto imparare molto dalle presentazioni! Utilizzerò sicuramente l'app per i compiti in classe! È molto utile anche come fonte di ispirazione.
Questa applicazione è davvero grande! Ci sono tantissimi appunti e aiuti con lo studio [...]. La mia materia problematica, per esempio, è il francese e l'app ha così tante opzioni per aiutarmi. Grazie a questa app ho migliorato il mio francese. La consiglio a tutti.
Wow, sono davvero stupita. Ho appena provato l'app perché l'ho vista pubblicizzata molte volte e sono rimasta assolutamente sbalordita. Questa app è L'AIUTO che cercate per la scuola e soprattutto offre tantissime cose, come allenamenti e schede, che a me personalmente sono state MOLTO utili.