La lauda drammatica di Iacopone da Todi
Hai mai visto tua madre piangere disperata? Ecco, questa è l'emozione che trasmette la "Donna de Paradiso". Si tratta di una lauda drammatica, cioè una composizione poetica a più voci che veniva rappresentata come uno spettacolo teatrale con sottofondo musicale.
L'opera è strutturata in venti quartine precedute da una terzina chiamata ripresa. Le rime sono molto particolari: ogni quartina ha i primi tre versi che rimano tra loro (monorimi) e il quarto che riprende sempre la parola "beato" della ripresa.
I personaggi principali sono quattro: Maria, la madre straziata dal dolore; Gesù Cristo in croce che cerca di consolare la madre; il Nunzio (messaggero) che racconta gli eventi; e il popolo che chiede la crocifissione.
💡 Curiosità: Le laude inizialmente erano semplici canti religiosi, ma poi si trasformarono in veri spettacoli teatrali che dalla chiesa si spostarono nelle piazze pubbliche.
L'autore Iacopone da Todi era inizialmente un uomo mondano e ambizioso. La sua conversione avvenne tragicamente quando, durante una festa, il pavimento della sua casa crollò e sua moglie morì. Trovando sotto i vestiti della moglie il cilicio (uno strumento di tortura per penitenza), capì la sua profonda religiosità e cambiò completamente vita.








