Il Decadentismo: Arte contro la Società Borghese
Ti sei mai sentito annoiato dalla vita quotidiana? Gli artisti decadenti dell'800 provavano qualcosa di simile ma molto più intenso: lo spleen, una noia esistenziale che paradossalmente procurava anche piacere.
Il Decadentismo nasce dai poeti simbolisti francesi come Mallarmé e Verlaine, ispirati da Baudelaire e dalla sua opera "I fiori del male". Questi artisti si allontanano dalla confusione della città moderna e rifiutano i valori borghesi, opponendo loro bellezza e arte.
Emerge così la figura del poeta maledetto: un ribelle che vive ai margini della società borghese. Questo artista però si trova diviso - da una parte lamenta la perdita della sua importanza sociale (la "perdita di aureola"), dall'altra cerca rifugio nell'arte pura.
Il movimento si divide in due correnti principali: il Simbolismo (con Baudelaire e Pascoli) che usa simboli per collegare mondo esterno e realtà interiore, e l'Estetismo (con Wilde e D'Annunzio) che proclama "l'arte per l'arte" come valore assoluto. Nasce anche la figura del dandy, che vive di piaceri ed eccessi compiacendosi della propria bellezza.
💡 Ricorda: Il Decadentismo è influenzato dagli studi di Freud sulla psicanalisi, che rivoluzionano la comprensione dell'inconscio e della sessualità.







