La Nascita del Nazismo e la Persecuzione Ebraica
Il periodo della seconda guerra mondiale è stato profondamente segnato dall'ascesa del nazismo in Germania. Nel 1919, la fondazione del Partito dei Lavoratori Tedeschi segnò l'inizio di un'era oscura che avrebbe portato alla seconda guerra mondiale italia inizio e fine. Adolf Hitler, figura centrale di questo movimento, trasformò il partito nel Partito Nazionalista, l'unico permesso in Germania, gettando le basi per uno degli schieramenti principali dell'asse roma-berlino.
Definizione: Il nazismo fu un'ideologia totalitaria basata sul nazionalismo estremo, l'antisemitismo e la teoria della superiorità della razza ariana.
Nel 1923, Hitler tentò un colpo di stato fallimentare che lo portò all'arresto e a una condanna di 5 anni per alto tradimento. Rilasciato dopo soli 9 mesi, questo evento si rivelò cruciale per la formazione degli schieramenti seconda guerra mondiale. Hitler riorganizzò il partito e, attraverso manovre politiche strategiche, ottenne la nomina a Cancelliere dal presidente Hindenburg. Alla morte di quest'ultimo, creò la posizione di Führer, unificando il ruolo di capo dello stato e del governo.
La persecuzione degli ebrei divenne un elemento centrale della politica nazista. Hitler li accusò della sconfitta militare del 1918, della crisi economica e della diffusione del marxismo. Questa ideologia antisemita si cristallizzò nelle leggi di Norimberga del 1935, che privarono gli ebrei della cittadinanza tedesca e dei diritti fondamentali. Queste politiche razziali contribuirono alla formazione dell'asse roma-berlino-tokyo, creando uno dei più tragici capitoli della storia mondiale.