La vita e formazione di Boiardo
Matteo Maria Boiardo nasce nel 1441 e cresce alla corte estense di Ferrara, dove riceve una solida formazione umanistica. Rimasto orfano di padre a soli dieci anni, viene cresciuto dal nonno e dallo zio materno Tito Vespasiano Strozzi, che gli trasmette l'amore per la cultura classica.
Durante la sua giovinezza scrive opere in latino e traduce testi storici dal greco e dal romano in volgare. Alla corte degli Este diventa letterato, consigliere e amico del principe Ercole d'Este. A Reggio si innamora di Antonia Caprara, una donna più giovane di dieci anni, che però non sposerà mai ma a cui dedicherà il suo canzoniere amoroso.
Nel 1476 la sua vita prende una piega drammatica: per ordine del duca, metà del feudo di Scandiano viene dato al cugino Giovanni. La famiglia del cugino, desiderosa dell'intera eredità, tenta addirittura di avvelenare Boiardo! Nonostante queste difficoltà, continua a lavorare alla sua opera principale.
Curiosità: Boiardo riesce a sopravvivere al tentativo di avvelenamento e continua la sua carriera letteraria senza perdere mai la passione per la scrittura.



