Vita e scritti di Hegel
Georg Wilhelm Friedrich Hegel nacque a Stoccarda il 27 agosto 1770. Durante i suoi studi all'università di Tubinga, strinse amicizia con Schelling e Hölderlin, mostrando grande entusiasmo per la Rivoluzione francese e ammirazione per Napoleone, che considerava un'immagine di perfezione.
Inizialmente lavorò come precettore, periodo in cui scrisse i suoi primi testi teologici come "La vita di Gesù" e "La positività della religione cristiana". Nel 1805 divenne professore a Jena e successivamente fu chiamato all'università di Berlino, dove rimase fino alla morte avvenuta il 14 novembre 1831.
Da ricordare! Hegel studiò profondamente le opere di Kant, Spinoza e Rousseau, ma sviluppò un pensiero originale che ebbe un'influenza determinante sulla filosofia successiva.
Le sue opere principali mostrano un'evoluzione da temi religioso-politici a quelli storico-politici. La "Fenomenologia dello spirito" (1807) segna il distacco dalla filosofia romantica di Schelling, mentre "l'Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio" rappresenta la formulazione più completa del suo sistema. Importante anche i "Lineamenti di filosofia del diritto" (1821), fondamentali per comprendere la sua visione politica.











