Kant e il Criticismo
Kant non si accontenta di accettare passivamente le teorie precedenti sulla conoscenza. Il suo criticismo mette sotto esame la ragione stessa, analizzando come il soggetto conosce attraverso forme a priori che già possiede.
L'obiettivo della "Critica alla ragion pura" è ridare solidità alla scienza dopo che Hume l'aveva messa in crisi. Kant si pone tre domande cruciali: come sono possibili matematica e fisica come scienze, e se la metafisica possa essere considerata una scienza.
I Giudizi Sintetici A Priori
Kant trova una geniale soluzione al conflitto tra razionalismo ed empirismo. I razionalisti usavano giudizi analitici a priori (come "il corpo è esteso") che non aggiungono nuove conoscenze. Gli empiristi si basavano su giudizi sintetici a posteriori (come "il corpo è pesante") che dipendono dall'esperienza.
Ricorda: I giudizi sintetici a priori sono la chiave di volta del pensiero kantiano - uniscono l'universalità della ragione con l'incremento di conoscenza.
La grande intuizione di Kant è scoprire i giudizi sintetici a priori: incrementano la conoscenza ma non derivano dall'esperienza, garantendo quella certezza universale che caratterizza la scienza.






