La vita e il pensiero di Kant
Kant nasce nel 1724 a Königsberg, in Prussia, da una famiglia modesta influenzata dal pietismo. La sua vita è incredibilmente metodica - tanto che i suoi concittadini regolano gli orologi sulle sue passeggiate quotidiane! Non lascia mai la sua città natale, dedicando tutta la vita allo studio e all'insegnamento.
Come ultimo grande pensatore dell'Illuminismo, Kant definisce questo movimento come "l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità" - cioè la capacità di usare la propria ragione senza farsi guidare da altri. È un invito al coraggio intellettuale che risuona ancora oggi.
La sua produzione filosofica si divide in tre periodi cruciali. Il periodo precritico lo vede interessato alla scienza e alla matematica. Poi arriva il famoso "decennio silenzioso" in cui elabora le sue idee rivoluzionarie. Infine, il periodo critico produce le tre opere che cambieranno per sempre la filosofia: le tre Critiche.
Curiosità: Kant viene "svegliato dal sonno dogmatico" dalla lettura di Hume, che lo spinge a mettere in discussione le certezze della metafisica tradizionale.










