Dialettica Trascendentale: I Limiti della Metafisica
La dialettica trascendentale è la "logica della parvenza" - studia quando la ragione supera illegittimamente i propri limiti. La ragione non è una terza facoltà, ma l'intelletto che pretende di pensare senza dati empirici.
Kant usa due metafore geniali: i metafisici sono come una colomba che crede che l'aria sia un ostacolo (invece è ciò che le permette di volare), o marinai che abbandonano la terraferma sicura della scienza per avventurarsi in mari pericolosi.
La ragione produce tre idee trascendentali che generano tre discipline metafisiche:
1. Psicologia razionale (idea di anima): Dall'"io penso" si pretende di dedurre caratteristiche dell'anima (materialità, spiritualità, immortalità) senza averne esperienza.
2. Cosmologia razionale (idea di mondo): Pretende di spiegare tutto il mondo, ma va incontro alle antinomie - coppie di affermazioni opposte ugualmente indimostrabile "ilmondoeˋfinito/infinito".
🚫 Limiti invalicabili: La metafisica non è scienza perché parla di cose (anima, mondo nella sua totalità, Dio) di cui non possiamo fare esperienza. Ma è una disposizione naturale dell'uomo!
3. Teologia razionale (idea di Dio): Kant demolisce le tre prove tradizionali dell'esistenza di Dio - ontologica, cosmologica e fisico-teologica - mostrando che applicano illegittimamente le categorie oltre l'esperienza.