Struttura dell'Opera e Estetica Trascendentale
Kant suddivide la Critica della ragion pura in due parti principali: l'Estetica trascendentale e la Logica trascendentale. Questa struttura riflette la sua concezione delle due facoltà fondamentali della conoscenza umana: la sensibilità e l'intelletto.
L'Estetica trascendentale si occupa delle forme a priori della sensibilità. Kant sostiene che la sensibilità è la facoltà di ricevere le sensazioni, e che l'intuizione sensibile è la conoscenza immediata degli oggetti propria della sensibilità. Tuttavia, l'intuizione sensibile non può cogliere l'oggetto come è in sé (noumeno), ma solo come esso ci appare (fenomeno).
Definizione: Il fenomeno, secondo Kant, è composto da materia (le singole sensazioni) e forma (ciò che ordina le sensazioni).
Kant introduce due forme a priori fondamentali della sensibilità:
- Lo spazio, forma a priori del senso esterno
- Il tempo, forma a priori del senso interno
Highlight: Spazio e tempo non sono realtà assolute inerenti agli oggetti, ma condizioni attraverso le quali gli oggetti ci sono "dati" ai sensi.
Queste forme a priori costituiscono il fondamento dei giudizi sintetici a priori della geometria e della matematica. La concezione kantiana dello spazio e del tempo come forme a priori della sensibilità rappresenta una svolta rivoluzionaria nella filosofia, ponendo le basi per una nuova comprensione della natura della conoscenza umana e dei suoi limiti.





