Il Bello, il Sublime e la Pace
Nella Critica del Giudizio, Kant cerca di unire conoscenza e morale attraverso il sentimento. Distingue due tipi di giudizi: determinanti (della scienza, oggettivi) e riflettenti (del sentimento, soggettivi).
Il bello è un sentimento soggettivo legato alla rappresentazione di un oggetto - la bellezza è libera, senza canoni fissi. Il sublime invece è quello stupore misto a paura che proviamo davanti alle grandi forze della natura, come i terremoti.
Nel progetto "Per la pace perpetua", Kant propone tre condizioni per una pace duratura: rispetto per le differenze etniche, repubblica federale che salvaguardi l'autonomia degli stati, e ospitalità universale - ogni cittadino può abitare ovunque.
La migrazione per Kant era un "diritto di visita" naturale - la Terra è di tutti e, essendo sferica, non possiamo disperderci all'infinito. Chi viene ospitato deve però rispettare le leggi locali e contribuire alla tranquillità.
💡 Visione moderna: Le idee kantiane su federalismo e ospitalità sono incredibilmente attuali - sembrano anticipare l'Unione Europea e i diritti umani!