Le Quattro Cause e la Fisica
Per capire veramente qualcosa, secondo Aristotele, devi conoscere le sue quattro cause. È come fare il detective perfetto: non ti basta sapere cosa è successo, ma anche come, perché e per quale scopo.
Le cause sono: materiale (di cosa è fatta una cosa), formale (la sua essenza), efficiente (cosa l'ha causata) e finale (il suo scopo). Per una statua: il bronzo è la causa materiale, la forma dell'eroe è quella formale, lo scultore è quella efficiente e celebrare l'eroe è quella finale.
Nella fisica, Aristotele identifica quattro tipi di movimento: sostanziale nascita/morte, qualitativo (cambiamento delle caratteristiche), quantitativo crescita/diminuzione e locale (spostamento nello spazio).
La teoria dei luoghi naturali è affascinante: ogni elemento (terra, acqua, aria, fuoco) ha il suo posto nell'universo e tende naturalmente a tornarci. Ecco perché i sassi cadono (vanno verso il centro) e il fuoco sale (va verso l'alto)!
💡 Curiosità: L'etere è il quinto elemento che compone i cieli - per questo si chiama anche "quintessenza"!