Le Cinque Prove di Tommaso: Dall'Esperienza a Dio
Tommaso aveva un approccio più concreto di Anselmo. Invece di partire dall'idea di Dio, partiva da quello che vediamo ogni giorno intorno a noi. Le sue cinque prove a posteriori sono come una scala che sale dall'esperienza quotidiana fino a Dio.
La prova del moto è la più intuitiva: tutto quello che si muove è mosso da qualcos'altro, quindi ci deve essere un motore immobile che ha dato inizio a tutto. La prova della causa efficiente segue lo stesso ragionamento: ogni effetto ha una causa, quindi deve esistere una causa prima.
La prova della necessità è più sofisticata: le cose passano dalla possibilità di esistere all'esistenza reale, ma serve qualcosa di sempre esistente per renderlo possibile. La prova dei gradi di perfezione osserva che se esistono cose più o meno belle, buone e vere, deve esistere il massimo grado di queste qualità.
🎯 Exam Tip: Ricorda che le prove di Tommaso partono tutte dall'esperienza (a posteriori), mentre quella di Anselmo parte solo dal pensiero (a priori)!
L'ultima prova del fine nota che tutto in natura sembra orientato verso uno scopo preciso. Chi ha organizzato tutto così perfettamente? Per Tommaso, ovviamente Dio come principio ordinatore universale.