Politiche religiose e guerre
La revoca dell'Editto di Nantes è stata una mossa drastica: espulsione dei pastori protestanti e obbligo per gli ugonotti (calvinisti francesi) di convertirsi al cattolicesimo. Circa 200.000 persone se ne sono andate verso Inghilterra e Olanda.
Luigi XIV ha perseguitato anche i giansenisti, un movimento cattolico legato a Sant'Agostino, distruggendo il loro monastero di Port-Royal. Insomma, voleva un controllo totale anche sulla vita religiosa.
La politica estera è stata aggressiva e costosa. Luigi XIV ha combattuto la Guerra di Devoluzione per le Fiandre spagnole, la Guerra d'Olanda contro una coalizione europea, e la Guerra di Successione Spagnola per mettere suo nipote sul trono spagnolo.
Alcune guerre le ha vinte (come quella d'Olanda, ottenendo Strasburgo), altre le ha perse (come la Guerra della Lega di Augusta). Il risultato? Un esercito potentissimo ma una pressione fiscale che ha messo in ginocchio la Francia.
💡 Attenzione: Le guerre continue di Luigi XIV hanno reso la Francia potente militarmente ma hanno anche creato enormi debiti che contribuiranno alla futura rivoluzione!