La Teoria Atomica di Dalton e le Particelle Subatomiche
John Dalton fu il primo a capire che la materia non si può dividere all'infinito - deve esistere una particella più piccola e indivisibile. La sua teoria atomica immaginava gli atomi come sfere dure e lisce, tutte uguali per ogni elemento e impossibili da distruggere.
Però Dalton si sbagliava su una cosa importante: gli atomi non sono indivisibili! Al loro interno ci sono particelle subatomiche ancora più piccole. Gli antichi greci avevano già scoperto l'elettricità strofinando l'ambra, ma ci vollero secoli per capire il collegamento.
Heinrich Geissler e William Crookes costruirono tubi di vetro speciali per studiare l'elettricità. Scoprirono che esistono particelle negative (elettroni) che viaggiano dal catodo verso l'anodo, e particelle positive (protoni) che fanno il percorso opposto.
Ricorda: In un atomo normale, il numero di elettroni (negativi) è uguale al numero di protoni (positivi), quindi l'atomo è neutro!
Infine si scoprirono anche i neutroni, particelle senza carica che stanno nel nucleo insieme ai protoni. La forza nucleare tiene insieme tutte queste particelle nel centro dell'atomo.




































