I Modelli Atomici e il Nucleo
Nel tempo, gli scienziati hanno proposto diversi modelli atomici per spiegare come sono fatti gli atomi. Thomson immaginava un "pudding con l'uvetta" - elettroni sparsi in una sfera positiva. Rutherford bombardò lamine metalliche con particelle alfa e scoprì che l'atomo è quasi tutto vuoto, con un nucleo centrale piccolissimo ma pesantissimo.
Bohr migliorò il modello dicendo che gli elettroni girano solo su orbite specifiche con energia fissa. Quando sono nelle orbite più vicine al nucleo, l'atomo è nello stato fondamentale. Se saltano su orbite più lontane, è in stato eccitato.
Il modello moderno usa la meccanica quantistica - non possiamo sapere dove si trova esattamente un elettrone, ma solo la zona (chiamata orbitale) dove è più probabile trovarlo.
Per identificare un atomo usiamo due numeri importanti: il numero atomico (Z) conta i protoni, mentre il numero di massa (A) conta protoni più neutroni. Gli isotopi sono atomi dello stesso elemento ma con neutroni diversi - come l'idrogeno che ha tre versioni: prozio, deuterio e trizio.
Trucco per gli esami: Il numero atomico ti dice sempre quanti elettroni ha un atomo neutro!