Il romanzo e la sua trama
"Il cavaliere inesistente" narra le vicende di Agilulfo, un perfetto paladino dalla bianca armatura che esiste solo grazie alla forza di volontà, senza avere un corpo. La sua esistenza viene messa in discussione dal cavalier Torrismondo, che afferma che Sofronia, la vergine salvata da Agilulfo (grazie alla quale ottenne il titolo di cavaliere), è in realtà sua madre.
Il giovane Rambaldo, entrato nell'esercito di Carlo Magno per vendicare suo padre, prende Agilulfo come modello. Durante un duello viene salvato da Brandamante, una donna guerriera di cui si innamora. Il problema? Brandamante ama Agilulfo, non lui.
Per risolvere la questione dell'identità, Agilulfo (seguito dal fedele Gurdulù) e Torrismondo partono per cercare rispettivamente Sofronia e il padre di Torrismondo. Dopo varie peripezie, Agilulfo ritrova Sofronia, ma quando scopre che Torrismondo, che si rivela innamorato della donna, la riconosce come sua madre, il cavaliere inesistente si dissolve nel bosco.
💡 La struttura del romanzo richiama le antiche favole cavalleresche, ma Calvino la usa per esplorare temi moderni come l'identità e l'esistenza.





