Scienza e Industria tra 800-900
La seconda rivoluzione industriale (1870) è completamente diversa dalla prima (1760). Mentre prima avevamo ferro e carbone concentrati in Inghilterra, Francia e Germania, ora l'industrializzazione si espande in tutta Europa e oltre, utilizzando acciaio, petrolio ed elettricità.
Il vero game-changer è il legame strettissimo tra scienza e mondo produttivo. Le scoperte scientifiche vengono applicate direttamente nelle industrie, con ricercatori e tecnici stipendiati che lavorano nei laboratori aziendali. Non è più solo teoria: è applicazione pratica immediata.
Cinque cambiamenti fondamentali segnano questo periodo: la produzione industriale diventa il metro per misurare la grandezza di una nazione, cambiano materie prime e fonti energetiche, si crea un rapporto stretto tra scienza-tecnica-industria, nascono nuove tecniche di produzione e comunicazione, e si riorganizza completamente il mondo aziendale e finanziario.
Curiosità: In questo periodo cambia persino la mentalità delle persone - non è più importante solo il lavoro, ma anche il progresso e l'innovazione continua!



