Giacomo I e l'Inizio dei Problemi
Quando muore Elisabetta I nel 1603, sale al trono Giacomo I Stuart, figlio della cattolica Maria Stuart ma educato come anglicano. È lui che unisce per la prima volta Inghilterra, Scozia, Irlanda e Galles sotto un'unica corona.
Il problema è che Giacomo I è ossessionato dal modello assolutista francese e vuole copiarlo in Inghilterra. Però l'Inghilterra non è la Francia: dalla Magna Charta è una monarchia parlamentare dove il re non può imporre tasse senza il consenso del Parlamento.
Il Parlamento inglese ha due camere: la Camera dei Lord (nobili ereditari nominati dal re) e la Camera dei Comuni (eletta dalla gentry, la piccola nobiltà di campagna). Giacomo I cerca di demolire questo sistema per concentrare tutto il potere nelle sue mani.
💡 Ricorda: L'Inghilterra eredita una crisi economica dalle guerre di Elisabetta I, quindi Giacomo I ha bisogno di soldi ma non vuole chiedere il permesso al Parlamento per le tasse.
I suoi principali nemici sono i puritani (protestanti estremisti che fuggono in America fondando il Massachusetts), i cattolici delusi (che organizzano la fallita Congiura delle Polveri per far saltare Westminster) e il popolo che lo disprezza per la sua relazione con l'amante George Villiers.




