Dalla Repubblica alla Restaurazione: L'Era di Cromwell
Seconda fase: Carlo si alleò con gli scozzesi ma fu sconfitto a Preston. Cromwell fece un colpo di Stato, occupò Londra e il Parlamento condannò a morte Carlo I per tradimento. La decapitazione del re segnò la fine della guerra civile.
Fu proclamata la repubblica chiamata Commonwealth (bene comune), governata dal Parlamento (solo Camera dei Comuni) e dal Consiglio di Stato. Ma c'erano tensioni: livellatori scontenti, realisti non sconfitti, problemi con Scozia e Irlanda.
Cromwell represse violentemente i livellatori e si fece nominare Lord Protettore a vita. Il Protettorato divenne una dittatura militare supportata dalla gentry e dalla borghesia mercantile puritana.
La politica economica di Cromwell fu vincente: ampliò la flotta, dominò i traffici coloniali (incluso quello degli schiavi) e promulgò l'Atto di navigazione che privilegiava i commercianti inglesi, scatenando la prima guerra anglo-olandese (vinta dall'Inghilterra).
Alla morte di Cromwell, il figlio Richard rifiutò la dittatura militare e andò in esilio. Il Parlamento restaurò la monarchia con Carlo II Stuart, che però dovette firmare garanzie sui diritti politici e religiosi.
💡 Lezione cruciale: I valori civili della rivoluzione erano ormai un patrimonio politico condiviso che nemmeno la restaurazione poteva cancellare.