L'inizio della rivoluzione industriale
La Gran Bretagna è stata la prima a vivere il passaggio dal sistema produttivo tradizionale a quello industriale. Invece di produrre a mano nelle case, si iniziò a usare macchine nelle fabbriche per aumentare quantità e velocità, abbassando i costi.
Questa trasformazione fu possibile grazie a diversi fattori cruciali. La rivoluzione agraria creò una classe di imprenditori e liberò manodopera dalle campagne. L'incremento demografico fornì lavoratori a basso costo e stimolò il mercato interno.
Il commercio internazionale portò materie prime e capitali da reinvestire, mentre il sistema politico stabile garantì libertà d'impresa. Il Parlamento protesse la proprietà privata e promosse l'espansione dei mercati.
Il settore tessile fu il primo a trasformarsi. Prima si usava il domestic system - le famiglie contadine filavano e tessevano a casa nei periodi morti dell'agricoltura. Questo sistema però non riusciva a soddisfare la crescente domanda e i costi erano troppo alti.
💡 Curiosità: La "spoletta volante" fu la prima innovazione che raddoppiò la produttività dei telai, seguita dalla spinning Jenny che permetteva di far funzionare più fusi contemporaneamente!



