Le grandi innovazioni e le loro conseguenze
La macchina a vapore di James Watt (1769) fu una svolta epocale. Trasformava l'energia del carbone in energia meccanica continua, permettendo alle fabbriche di non dipendere più dai corsi d'acqua per l'energia.
Il settore siderurgico esplose grazie alla crescente domanda di ferro per le macchine. Il carbone di legna fu sostituito dal coke, estratto dai ricchi giacimenti inglesi di carbone fossile. Nel 1825 venne inaugurata la prima linea ferroviaria, la Stockton-Darlington.
Il nuovo sistema fabbrica rivoluzionò completamente l'organizzazione del lavoro. Gli operai dovevano eseguire solo mansioni specifiche in lavori ripetitivi e massacranti per 12-16 ore al giorno, senza ferie né tutele.
Le condizioni erano durissime: si impiegavano donne e bambini pagandoli meno, le città industriali erano sovraffollate e malsane. Nacquero le prime proteste operaie come il movimento luddista, che sabotava le macchine, ma furono repressi duramente dal governo.
⚡ Punto chiave: Dalle difficoltà nacquero anche le prime forme di solidarietà operaia - le "società di mutuo soccorso" dove i lavoratori si aiutavano reciprocamente!