L'Italia divisa e i primi moti
Dopo il 1815, l'Italia era come un puzzle fatto di tanti pezzi separati: il Regno di Sardegna, quello Lombardo-Veneto dominato dall'Austria, vari ducati e lo Stato Pontificio del Papa. Nessuno di questi stati era davvero libero!
Tra il 1820 e il 1821 esplosero i primi "moti" - delle vere e proprie rivolte organizzate dalla Carboneria, un'associazione segreta che usava un linguaggio in codice per non farsi scoprire. I carbonari erano come dei supereroi dell'epoca, ma con mantelli e cappelli invece di costumi colorati!
Nel Regno delle Due Sicilie i ribelli ottennero prima una costituzione dal re Ferdinando I, ma poi la rivolta fu stroncata. Anche in Piemonte scoppiò una rivolta per cacciare gli austriaci, ma anche questa fallì quando arrivarono i soldati austriaci.
Curiosità: La Carboneria prendeva il nome dai carbonari (venditori di carbone) e usava simboli legati al loro mestiere per comunicare in segreto!








