La Francia di Mazzarino e le rivolte della Fronda
Quando nel 1643 muore Luigi XIII, il piccolo Luigi XIV ha solo 5 anni e il potere finisce nelle mani del cardinale Mazzarino e della regina madre Anna d'Austria. Mazzarino continua la guerra contro la Spagna, ma questo costa caro alle casse dello stato francese.
Le tasse sempre più pesanti scatenano due grandi ribellioni che mettono a rischio il potere regio. La Fronda parlamentare (1648) vede il Parlamento di Parigi rifiutarsi di registrare gli editti fiscali, mobilitando il popolo e occupando la città per giorni.
Ancora più pericolosa è la Fronda nobiliare (1650), guidata dal principe di Condé con l'alta nobiltà. Condé però commette l'errore fatale di allearsi con gli spagnoli, nemici della Francia, perdendo così l'appoggio popolare e venendo sconfitto.
💡 Ricorda: Queste rivolte dimostrano quanto sia fragile il potere monarchico quando nobles e parlamenti si ribellano. Luigi XIV se ne ricorderà quando diventerà re!









