L'Unità d'Italia (1861)
Immagina l'Italia dell'800 come un puzzle smontato: al sud c'era il Regno delle Due Sicilie dei Borbone, al centro lo Stato Pontificio del Papa, e al nord una serie di regni e ducati, alcuni controllati dagli austriaci. Questa situazione cambierà radicalmente in pochi decenni.
Il 1848 è l'anno che fa da scintilla: scoppia la Prima Guerra d'Indipendenza con le famose cinque giornate di Milano. Carlo Alberto del Piemonte ci prova ma perde contro gli austriaci, che controllano il "quadrilatero" (una zona strategica nel nord). Dopo le sconfitte di Custoza e Novara, abdica e arriva Vittorio Emanuele II.
La svolta arriva nel 1859 con Cavour, un politico furbo che si allea segretamente con Napoleone III di Francia. Quando l'Austria dichiara guerra al Piemonte, la Francia interviene e insieme vincono battaglie importanti come Magenta e Solferino. Il risultato? Il Piemonte ottiene la Lombardia, mentre Toscana ed Emilia si uniscono tramite plebisciti.
Ricorda: Il 17 marzo 1861 nasce ufficialmente il Regno d'Italia con Vittorio Emanuele II come primo re.











