La Belle Époque: Splendore e Contraddizioni
La Belle Époque rappresenta un periodo di apparente spensieratezza, ma solo per aristocratici e borghesi. La Torre Eiffel diventa il simbolo di quest'era insieme alle prime esposizioni universali, dove nascono innovazioni come la scala mobile e il cinema.
Vienna e Parigi diventano le capitali culturali europee. Dopo l'era vittoriana, tutta l'Europa vuole tornare a celebrare la vita con locali notturni, manifestazioni sportive come le Olimpiadi del 1896 e il primo Tour de France del 1903.
La seconda rivoluzione industriale cambia tutto: la borghesia non vive più di rendita ma diventa proprietaria di industrie. I borghesi iniziano a imitare lo stile aristocratico, passando dall'austerità al consumismo.
Attenzione: Mentre borghesi e aristocratici si godono il progresso, gli operai continuano a lavorare 12 ore al giorno senza ottenere miglioramenti significativi.
Il "perbenismo" della gente bene si manifesta attraverso donazioni ai poveri, ma senza un vero contatto sociale. Nasce il turismo di lusso con treni come l'Orient Express, mentre negli Stati Uniti si sviluppa una mentalità completamente diversa.






































