L'Età delle Rivoluzioni: Dall'Illuminismo al Cambiamento Sociale
L'illuminismo rappresentò un momento cruciale nella storia europea del XVII-XVIII secolo, caratterizzandosi come movimento culturale che pose la ragione al centro del progresso umano. I filosofi illuministi come Montesquieu, Voltaire e Rousseau elaborarono teorie innovative sulla separazione dei poteri, sul riformismo illuminato e sulla democrazia diretta.
Definizione: L'Illuminismo fu un movimento culturale che sosteneva il primato della ragione come guida per il progresso dell'umanità e la ricerca della felicità.
La rivoluzione industriale trasformò radicalmente il sistema produttivo inglese nel XVIII secolo. L'introduzione della macchina a vapore, del telaio meccanico e della locomotiva rivoluzionò i metodi di produzione, creando una nuova classe sociale: gli operai. L'Inghilterra, grazie alle sue condizioni ideali, divenne la culla di questa trasformazione epocale.
La rivoluzione americana del 1776 rappresentò un punto di svolta fondamentale. Le tredici colonie inglesi del Nord America, stanche delle imposizioni economiche della madrepatria, si ribellarono creando una repubblica federale basata sui principi di uguaglianza e libertà. La Dichiarazione d'Indipendenza, sotto la guida di George Washington, stabilì diritti fondamentali come vita, libertà e ricerca della felicità.
Evidenziazione: Il legame tra rivoluzione americana illuminismo e rivoluzione industriale si manifesta nei principi di libertà, progresso e autodeterminazione che caratterizzarono quest'epoca di profondi cambiamenti.