Neolitico: La rivoluzione che cambiò tutto
Il Neolitico iniziò circa 10.000 anni fa nella famosa "Mezzaluna Fertile", una regione tra Mesopotamia e Anatolia ricca di cereali e risorse idriche. Qui nacque la più grande rivoluzione della storia umana: l'agricoltura.
Furono probabilmente le donne le prime agricoltrici, dato che si occupavano già della raccolta e avevano sperimentato tecniche di coltivazione durante i periodi di permanenza più lunghi. Si passa così dalla semplice raccolta alla vera e propria coltivazione, segnando l'inizio della rivoluzione agricola.
Anche l'allevamento si sviluppò rapidamente: pecore, capre, maiali, asini e buoi divennero compagni inseparabili dell'uomo. Le innovazioni tecnologiche esplosero: l'aratro per coltivare aree sempre più vaste, i primi oggetti in ceramica, il telaio per filatura e tessitura, e soprattutto la ruota per trasportare merci sui carri.
Ricorda: Il Neolitico segna il passaggio definitivo da una società di cacciatori-raccoglitori a una di agricoltori-allevatori, base della nostra civiltà moderna.