Mario, Silla e lo Scontro tra Fazioni
Dopo il fallimento delle riforme dei Gracchi, Roma si divide in due schieramenti opposti. Da una parte gli ottimati, l'aristocrazia più conservatrice, dall'altra i popolari che rappresentano plebei, italici e cavalieri.
Caio Mario diventa il campione dei popolari nel 107 a.C. Oltre a sconfiggere Giugurta in Numidia e le tribù germaniche dei Teutoni e Cimbri, realizza una riforma dell'esercito che cambia tutto. Permette anche ai nullatenenti di arruolarsi, dato che ora è lo Stato a pagare armi e equipaggiamenti.
La tensione esplode quando vengono uccisi i tribuni Saturnino e Druso. La morte di quest'ultimo, che voleva dare la cittadinanza agli italici, scatena la guerra sociale . Anche se Roma vince militarmente, alla fine gli italici ottengono comunque la cittadinanza.
💡 La riforma di Mario trasforma l'esercito da milizia cittadina a esercito professionale - un cambiamento che avrà conseguenze enormi per la Repubblica!



































