La Nascita della Costituzione italiana 1948: Dal Regno d'Italia alla Repubblica
Il percorso che ha portato alla Costituzione italiana inizia con la proclamazione del Regno d'Italia nel 1861. Lo Statuto albertino, concesso dal re Carlo Alberto nel 1848, rappresentò la prima costituzione del Regno, caratterizzandosi come breve, flessibile e confessionale.
Definizione: Lo Statuto albertino era una costituzione ottriata, ovvero concessa dal sovrano, modificabile con leggi ordinarie e che riconosceva il cattolicesimo come religione di Stato.
Durante l'età liberale, l'Italia si configurò inizialmente come monarchia costituzionale pura, basata sulla separazione dei poteri. Il potere legislativo era condiviso tra re e Parlamento, mentre quello esecutivo spettava al sovrano. Gradualmente, il sistema evolse verso una monarchia parlamentare, con l'introduzione del voto di sfiducia e l'estensione del suffragio universale maschile nel 1919.
Esempio: Lo Stato liberale si caratterizzava per:
- Separazione dei poteri
- Parlamento bicamerale (Senato e Camera dei deputati)
- Graduale estensione del diritto di voto
- Responsabilità ministeriale verso il Parlamento











