La nascita del costituzionalismo moderno: la "Gloriosa rivoluzione"
Carlo II governa abbastanza saggiamente, collaborando col Parlamento e promulgando leggi importanti come l'Habeas Corpus Act (1679), che garantisce l'inviolabilità della persona. Ma quando nel 1685 sale al trono suo fratello Giacomo II, cattolico e filofrancese, la situazione precipita di nuovo.
Giacomo II viola sistematicamente il Test Act (che escludeva i cattolici dalle cariche pubbliche) e si avvicina troppo a Luigi XIV di Francia. Il Parlamento non può tollerarlo e chiama Guglielmo d'Orange, marito della figlia protestante di Giacomo II, Maria Stuart.
Nel 1688 avviene la "Gloriosa rivoluzione": Guglielmo sbarca in Inghilterra e Giacomo II fugge senza combattere! È una rivoluzione pacifica che porta al trono Guglielmo III e Maria, dando vita alla prima monarchia costituzionale della storia.
Il Bill of Rights (1689) limita definitivamente il potere del re e afferma la sovranità del Parlamento. Nascono i primi partiti moderni: i tory (conservatori, legati alla nobiltà terriera) e i whig (liberali, espressione della borghesia mercantile). Con il Triennial Act (1694) e l'Act of Settlement (1701), l'Inghilterra diventa il modello di democrazia parlamentare che tutto il mondo imiterà.
Perché è importante: La Gloriosa rivoluzione crea il primo sistema democratico moderno, basato sulla separazione dei poteri e sulla collaborazione tra re e Parlamento!