I Moti degli Anni 20-30: Le Società Segrete
Le società segrete e la Carboneria
Nell'età della Restaurazione, le società segrete rappresentarono il principale strumento di lotta politica contro i regimi assolutisti. La loro struttura organizzativa derivava dalla Massoneria, e tra queste, la Carboneria fu la più nota e importante, con l'obiettivo di ottenere una costituzione liberale.
Concetto Chiave: Le società segrete erano libere associazioni di individui che perseguivano uno scopo comune, utilizzando la clandestinità come condizione necessaria per raggiungere i loro obiettivi.
I moti del 1820-21
La prima ondata rivoluzionaria dell'età della Restaurazione iniziò in Spagna nel 1820:
- Ferdinando VII di Borbone aveva annullato ogni riforma del periodo napoleonico
- Il 1° gennaio 1820 le truppe a Cadice si ribellarono
- Il sovrano fu costretto a ripristinare la costituzione di Cadice del 1812
Dal modello spagnolo, la rivolta si diffuse rapidamente:
- Nel Regno delle Due Sicilie, il 1° luglio 1820 a Nola scoppiò una rivolta guidata dal generale Guglielmo Pepe
- In Piemonte, tra il 9 e 10 marzo 1821, Vittorio Emanuele I abdicò in favore del fratello Carlo Felice, mentre il nipote Carlo Alberto concesse temporaneamente la Costituzione di Cadice
La repressione della Santa Alleanza
In risposta ai moti, la Santa Alleanza applicò il principio di intervento:
- Nel Regno di Napoli, le truppe austriache ristabilirono l'ordine entrando a Napoli il 23 marzo 1821
- In Piemonte, Carlo Alberto si unì alle truppe del re e, con l'aiuto austriaco, sconfisse l'esercito costituzionale
- In Spagna, la Francia assunse il compito di riportare l'ordine
I moti degli anni trenta
In Francia, dopo la morte di Luigi XVIII nel 1824:
- Salì al trono Carlo X, sostenitore della destra reazionaria (gli ultras)
- Tentò di restaurare l'assolutismo monarchico e restituì privilegi al clero
- Il 25 luglio 1830 emanò quattro ordinanze che limitavano gravemente le libertà
La reazione del popolo parigino fu immediata:
- Dal 27 al 29 luglio 1830 scoppiarono rivolte (note come "le tre gloriose giornate")
- Carlo X fu deposto e la corona offerta a Luigi Filippo d'Orléans, il "re borghese"
Il Belgio seguì l'esempio francese:
- Si ribellò all'unione con l'Olanda (imposta dal Congresso di Vienna)
- Le differenze religiose (Belgio cattolico, Olanda protestante) ed economiche alimentarono il conflitto
- La Conferenza di Londra riconobbe il nuovo stato indipendente







