Le origini e l'ascesa degli Assiri
Immagina un popolo di pastori e agricoltori nomadi che si trasforma nella più temibile macchina da guerra dell'antichità! Gli Assiri erano di origine semitica e provenivano dalla Siria, stabilendosi lungo il fiume Tigri tra l'Anatolia e la Mesopotamia.
Il loro territorio aveva poca fertilità e scarse materie prime, quindi svilupparono subito un forte carattere militare per sopravvivere. La loro città principale si chiamava Assur, che era anche il nome del loro dio protettore.
Inizialmente furono sconfitti dai Babilonesi guidati da Hammurabi, ma da questa sconfitta impararono le tecniche di guerra che li resero invincibili. Divennero indipendenti e iniziarono una grande espansione territoriale.
Curiosità: Mentre i popoli del mare fermavano altre civiltà, gli Assiri non solo resistettero ma intensificarono i loro attacchi contro Hittiti ed Egizi!
La loro massima espansione avvenne tra l'800 e il 650 a.C. Il re Sargon II sottomise il regno di Israele, mentre i suoi successori distrussero Babilonia e invasero l'Egitto. L'ultimo grande re fu Assurbanipal, che abbellì la capitale Ninive diventando un vero mecenate delle arti.



