L'Egitto: Il Dono del Nilo
Immagina una civiltà che nasce intorno a uno dei fiumi più lunghi del mondo! Il Nilo era davvero il cuore pulsante dell'Egitto antico, tanto che lo chiamavano "il dono del Nilo". Quando il fiume straripava, lasciava sul terreno il limo, una sostanza fertilissima che rendeva possibile l'agricoltura nel deserto.
L'Egitto era praticamente una fortezza naturale. Deserti, cataratte del Nilo e il Mar Rosso lo proteggevano dagli invasori, permettendo alla civiltà di svilupparsi in relativa tranquillità per secoli.
Gli Egizi vissero dal 3000 a.C. al 30 a.C., quando morì la famosa Cleopatra. Il loro re, chiamato faraone, non era un sovrano qualunque: era considerato l'incarnazione del dio sole Ra! Questo faceva dell'Egitto una teocrazia, dove religione e politica erano la stessa cosa.
Curiosità: Gli Egizi avevano una cultura della morte così profonda che mettevano tesori nelle tombe, convinti che servissero per la vita dopo la morte!
I geroglifici rimasero un mistero fino al 1798, quando il generale di Napoleone, Champollion, scoprì la Stele di Rosetta. Questo reperto conteneva lo stesso testo in geroglifici e in greco, permettendo finalmente di decifrare la scrittura egizia.