L'Europa si ridisegna: dal Congresso di Vienna alla nascita del liberalismo
Immagina l'Europa come un puzzle da ricomporre dopo il caos napoleonico. Nel 1815, tutte le potenze europee si riuniscono a Vienna per ridisegnare i confini secondo due principi fondamentali: legittimità (tornare ai sovrani di prima) ed equilibrio (nessuno stato troppo potente).
L'Italia esce da questo congresso completamente spezzettata e arretrata. Al nord dominano le grandi aziende capitaliste, al centro la mezzadria e al sud il latifondo. I Borbone e gli Asburgo si spartiscono la penisola, mentre solo il Regno di Sardegna rimane ai Savoia.
Nasce la Santa Alleanza tra Prussia, Russia e Austria con il principio di ingerenza: possono intervenire militarmente se qualcuno minaccia l'ordine stabilito a Vienna. Ma questa restaurazione non riesce a fermare le nuove idee.
💡 Ricorda: Il liberalismo nasce proprio come reazione alla Restaurazione. I borghesi vogliono libertà di pensiero, di associazione e soprattutto liberismo economico (libera concorrenza senza dogane).








