I Fondamenti dell'Illuminismo
Immaginate un'epoca in cui tutto quello che si credeva da secoli viene messo in discussione dalla forza della ragione. Gli illuministi del Settecento fecero proprio questo: trasformarono il modo di guardare il mondo, partendo dal presupposto che ogni essere umano possiede la capacità di ragionare.
Questi "filosofi" non seguivano una dottrina unica, ma condividevano due convinzioni fondamentali: la fiducia nella ragione e l'idea che dovesse essere usata per capire e cambiare la realtà. Per la prima volta nella storia, qualcuno osò criticare la tradizione, i dogmi religiosi e l'assolutismo.
La loro visione dell'uomo era rivoluzionaria: credevano nella perfettibilità umana, cioè nella capacità di migliorare costantemente. La storia non era più vista come una serie di civiltà che nascono e muoiono, ma come un processo di progresso continuo.
Ricorda: L'Illuminismo fu un movimento laico, ma non necessariamente ateo - molti filosofi credevano in Dio, ma rifiutavano i dogmi delle Chiese.








































