La popolazione europea cresce: numeri e trasformazioni
Alla fine del Seicento l'Europa aveva circa 100 milioni di abitanti, distribuiti principalmente tra Francia (20 milioni), Italia (14 milioni) e l'area germanica (20 milioni). Gli storici faticano a ricostruire questi dati perché mancavano statistiche precise, ma le stime ci mostrano un continente ancora relativamente poco popolato.
Tra Seicento e Settecento la crescita demografica si accelerò notevolmente, raggiungendo i 145 milioni nel 1750. Questo boom fu possibile grazie alla diminuzione della mortalità catastrofica: meno guerre devastanti, carestie meno frequenti ed epidemie più controllabili.
Il segreto di questa crescita? Le trasformazioni agricole aumentarono la disponibilità di cibo, mentre i progressi medici allungarono gradualmente la vita. In Inghilterra si registrò anche un aumento delle nascite, facilitato dall'abbassamento dell'età matrimoniale che permetteva ai giovani di formare famiglie più facilmente.
Curiosità: In Inghilterra l'età per sposarsi si abbassò progressivamente, permettendo più nascite e contribuendo al boom demografico del Settecento!










