Le rivolte in Italia
Quando nel 1848 l'Europa si infiamma di rivoluzioni, anche i governanti italiani iniziano a tremare. La paura di fare la fine del re francese (deposto dalla rivoluzione) o di vedere i propri ministri scappare come il cancelliere Metternich in Austria li spinge ad agire rapidamente.
Ferdinando II delle Due Sicilie, Leopoldo II di Toscana, Carlo Alberto e Pio IX promulgano tutti la Costituzione, sperando di calmare gli animi ribelli. È un momento cruciale: l'aria di cambiamento è così forte che persino i sovrani più conservatori capiscono che devono fare qualche concessione.
💡 Ricorda: Nel 1848 la paura delle rivolte popolari spinge tutti i governanti italiani a concedere la Costituzione per evitare di perdere il potere.











