L'Inghilterra vittoriana: il modello di stabilità
L'Età vittoriana (1837-1901) rappresenta il periodo di massimo splendore inglese. L'Inghilterra governa un impero di 400 milioni di persone e gode di grande prosperità economica, stabilità politica e pace sociale.
Londra diventa il centro finanziario e commerciale di riferimento per tutti gli Stati europei. L'Inghilterra è la maggiore potenza coloniale mondiale (conquista Egitto e Sudan dall'Africa) e possiede la rete ferroviaria più sviluppata d'Europa.
Il Crystal Palace di Londra, costruito interamente in vetro e metallo, simboleggia il progresso industriale britannico. Il tenore di vita è superiore a quello di qualsiasi altro paese europeo.
Whigs (progressisti, leader Gladstone) e Tories (conservatori, leader Disraeli) si alternano pacificamente al governo, creando una lunga stagione di riforme democratiche: riforma elettorale del 1885 (suffragio esteso a tutti i maschi con famiglia), diritto di sciopero, riconoscimento delle Trade Unions, obbligo scolastico elementare.
💡 Modello vincente: L'Inghilterra riesce a evitare rivoluzioni e tensioni sociali attraverso riforme graduali e apertura verso i lavoratori, diventando il modello di democrazia per l'Europa.