Gli Ebrei: Pionieri del Monoteismo
La storia degli Ebrei è raccontata principalmente nella Bibbia ebraica, un insieme di testi scritti tra il X e il II secolo a.C. I primi cinque libri, chiamati Torah, sono il cuore della religione ebraica, anche se gli storici dibattono ancora sull'attendibilità storica di questi racconti.
Secondo la tradizione biblica, verso il 1900 a.C. Abramo guidò il suo popolo dalla Mesopotamia verso la Terra Promessa. Ma la storia non fu semplice: intorno al 1700 a.C. una terribile carestia costrinse gli Ebrei a emigrare in Egitto, dove inizialmente furono ben accolti.
Le cose cambiarono drasticamente dal 1550 a.C. quando gli Ebrei furono ridotti in schiavitù. Solo nel XIII secolo a.C. Mosè riuscì a liberare il suo popolo e a ricondurlo in Palestina. Durante questo viaggio epico, secondo la tradizione, Mosè ricevette da Dio le Tavole della Legge sul Monte Sinai.
La vera rivoluzione degli Ebrei fu religiosa: furono i primi a credere in un Dio unico (monoteismo), creatore di tutto l'universo, che non poteva essere rappresentato con immagini. Questa idea rivoluzionaria divenne la base del cristianesimo e dell'islam.
💡 Curiosità: Il nome di Dio era così sacro che gli Ebrei non lo pronunciavano mai!