La colonizzazione inglese del Nord America
Immagina di dover lasciare tutto e partire per un continente sconosciuto - è quello che fecero migliaia di inglesi nel 1700! Gli inglesi colonizzarono la costa atlantica del Nord America grazie al clima perfetto e alle tante risorse naturali. I fiumi navigabili rendevano facile esplorare l'interno, anche se gli indigeni americani (chiamati "indiani" dagli europei) non erano per niente contenti di questo arrivo.
La colonizzazione non seguì un piano preciso come quello spagnolo. Furono compagnie commerciali, ricchi proprietari terrieri e minoranze religiose perseguitate a organizzare il tutto. Tanti artigiani e contadini poveri videro nel Nuovo Mondo la possibilità di una vita migliore, mentre il governo britannico ci spedì anche i carcerati!
Le tredici colonie inglesi erano molto diverse tra loro. Le colonie del Nord (New England) erano piene di puritani inglesi che coltivavano cereali, costruivano navi e commerciavano. Le colonie del Centro avevano una popolazione mista di inglesi, tedeschi e irlandesi che praticavano commerci a New York e Filadelfia. Le colonie del Sud erano dominate da piantagioni di tabacco e cotone lavorate dagli schiavi africani.
💡 Curiosità: A differenza dell'Europa, in America non c'erano grandi differenze sociali e quasi tutti i coloni riuscirono a possedere un pezzo di terra!






