Roma nel periodo monarchico
Roma è nata come una monarchia elettiva, non ereditaria come quelle medievali che hai studiato. I re venivano scelti dal Senato e dai Comizi Curiati, non nascevano già sul trono.
Il re aveva poteri assoluti: amministrava la giustizia, comandava l'esercito ed era anche il sommo sacerdote. Praticamente concentrava nelle sue mani tutti i poteri dello stato!
Il Senato era formato dagli anziani a capo delle gentes, cioè gruppi di famiglie che discendevano da un unico antenato nobile. Anche se aveva meno potere del re, lo affiancava nel governo della città e aveva il compito fondamentale di eleggerlo.
💡 Curiosità: Le gentes avevano i loro culti religiosi e assemblee private, un po' come clan familiari molto potenti!







































