I vincoli economici e l'autonomia politica
Le tredici colonie erano diventate una potenza economica, esportando riso, grano, tabacco, pelli e altri prodotti. Ma la Gran Bretagna voleva controllare tutto questo business.
Gli Atti di Navigazione del 1651 e 1660 stabilivano il monopolio britannico sui commerci: solo navi britanniche potevano commerciare con le colonie, e tutte le merci dovevano passare prima dai porti inglesi. Gli americani però spesso aggiravano queste regole con il contrabbando.
Sul piano politico, le colonie avevano raggiunto una notevole autonomia. I governatori britannici lavoravano con consigli locali, ma il vero potere era nelle assemblee elettive dei coloni, specialmente al nord dove la tradizione democratica puritana era forte.
Questa autonomia funzionava bene: i coloni godevano della protezione militare britannica contro francesi, spagnoli e nativi americani, ma decidevano da soli sui loro affari interni.
💡 Ricorda: Fino agli anni '60 del Settecento, i rapporti tra colonie e Gran Bretagna erano relativamente pacifici!