Le origini di un conflitto epocale
La guerra dei trent'anni scoppiò quando le tensioni religiose in Germania raggiunsero il punto di rottura. Dopo la pace di Augusta del 1555, il paese era diviso: principi protestanti al nord, cattolici al sud, con il principio cuius regio, eius religio che permetteva ai governanti di scegliere la religione dei propri territori.
Le cose si complicarono quando Rodolfo II d'Asburgo iniziò a favorire apertamente i cattolici. I principi protestanti reagirono creando l'Unione evangelica (1608), guidata dal calvinista Federico V del Palatinato. Non da meno, i cattolici formarono la Lega cattolica (1609) sotto Massimiliano I di Baviera.
Il successore Mattia rese tutto ancora più esplosivo cercando di cancellare le libertà protestanti e imporre il cattolicesimo ovunque. A questo punto le alleanze si estesero oltre i confini tedeschi: Spagna e Papa con i cattolici, Danimarca, Svezia e Province Unite con i protestanti.
Nota bene: Anche la Francia cattolica si alleò con i protestanti - la politica spesso batte la religione quando si tratta di indebolire i rivali!




